Avvocato Filippo De Luca - Patrocinante in Cassazione
 
 

Tribunale di Sorveglianza di Torino - Ordinanza del 7 ottobre 2009
News inserita il: 11/11/2009

TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI TORINO
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IL TRIBUNALE
 
il giorno 07-10-2009 in TORINO si è riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei componenti:
 
Dott. Giuseppe Vignera
 
Presidente rel.
"       Sandra Del Piccolo
 
Giudice
"       Pietro Ferro
 
Esperto
"       Sabrina Gallo
 
Esperto
 
ed ha emesso  la seguente
ORDINANZA
nel procedimento di sorveglianza relativo alla istanza di reclamo avverso liberazione anticipata in relazione alla pena di cui a sentenza del 12.12.2007 GIP Tribunale Torino presentata da Z. A., nato a (MAROCCO) il XX-XX-XXXX , detenuto presso la Casa Circondariale di ALESSANDRIA - PIAZZA DON SORIA N. 37,difeso dall’Avv. Tiziano LUCCHESE del foro di Torino, d’ufficio.
VISTI gli atti del procedimento di sorveglianza sopra specificato;
VERIFICATA la regolarità delle comunicazioni e delle notificazionidegli avvisi al rappresentante del P.M., all’interessato ed aldifensore;
CONSIDERATE le risultanze delle documentazioni acquisite, degliaccertamenti svolti, della trattazione e della discussione di cui aseparato processo verbale;
UDITE le conclusioni (respingersi il reclamo) del rappresentante del P.M., dott. Prevete e del difensore;
OSSERVA
Con provvedimento in data 29 giugno 2009 il Magistrato diSorveglianza di Alessandria rigettava l’istanza di Z. A. nella parte incui richiedeva la riduzione di pena per liberazione anticipata per ilsemestre compreso tra il 24 luglio 2007 ed il 24 gennaio 2008, attesoche l’8 settembre 2007 il condannato aveva assunto un atteggiamentooffensivo nei confronti di un Agente della Polizia Penitenziaria.
Avverso tale provvedimento lo Z. ha proposto tempestivo reclamo,deducendo sostanzialmente che alla condotta ascrittagli non eraconseguito un procedimento disciplinare, nell’ambito del quale avrebbepotuto difendersi in quanto era stato oggetto di “una pesanteprovocazione”.
L’impugnazione è infondata.
Al rapporto disciplinare redatto ex art. 81, comma 1, DPR30 giugno 2000 n. 230 dall’Assistente C. G. in data 8 settembre 2007(attestante una gravissima condotta oltraggiosa e di resistenza postain essere arbitrariamente dallo Z. in danno del predetto operatorepenitenziario), invero, vanno riconosciute la natura di atto pubblico ela conseguente efficacia probatoria privilegiata ex art. 2700 cod. civ.
Pertanto, in mancanza di rituale proposizione della querela difalso, i fatti ivi descritti dal verbalizzante vanno consideratipienamente provati e sono, quindi, suscettibili di valutazione ai finidel rigetto dell’istanza di liberazione anticipata (cfr. Cass. pen.,Sez. I, 28/11/2002, n.16986, Fedele, in Riv. Pen., 2004, 256: “Iltribunale di sorveglianza può tenere conto ai fini del rigettodell'istanza di liberazione anticipata del contenuto di un rapportodisciplinare anche se viziato da nullità per omessa contestazionedell'infrazione, in quanto, per la concessione della detrazione dipena, le infrazioni commesse non rilevano per le loro conseguenzesanzionatorie, ma esclusivamente come dato fattuale, indicativo dellamancata adesione del condannato alle finalità del trattamentorieducativo”).
P.Q.M.
rigetta il reclamo e per l’effetto conferma l’impugnata ordinanza.
Così deciso in Torino, 7 Ottobre 2009